ARTEfiera – Reggio Emilia

Novembre 28, 2009

Thanks to Mr. Francis Zack mostriamo le tre opere più interessanti presenti alla mostra mercato d’arte contemporanea ARTEfiera di Reggio Emilia:

Omar Galliani - "Nuove carte dal fondo dei santi" - cm 70 x 100

Paolo Trolio – “Maglietta 04″ – cm 100 x 120

Jonathan Guaitamacchi - "Metropoli" - cm 110 x 45

The International

Novembre 28, 2009

Berlino, Lione, New York, Milano, Lago d’Iseo, Istanbul… regia tedesca… ottime inquadrature… vivamente consigliato!!

E’ un mondo difficile…

Novembre 26, 2009

Accostamento blues…

Novembre 24, 2009

Proposta di un intinerario meditato di accostamento al blues – partiamo con 10 cd in ordine di accessibilità per un avvicinamento graduale al mondo del blues. Seguendo l’ordine, ogni cd permetterà di apprezzare qualcosa del successivo. A viaggio completato, se desiderosi di approfondire potrete richiedere la lezione 2, cioè i prox 10 cd da ascoltare, dopo di che sarete in grado di muovervi con assoluta libertà nel mondo del blues. Partiamo…

1. Blues Brothers – Original Sound Track / immancabile, forse già conosciuto, ma si sente un pizzico dei classici da cui si può partire.

2. Zucchero – Zu & Co. / Questi sono alcuni dei più bei duetti di Zucchero raccolti in un cd, ci sono molti dei grandi e si possono vedere le aperture del genere verso il rock di Brian May, verso la lirica di Pavarotti, verso il Pop di Sting, verso i classici, verso il soul di Solomon Burke, verso il jazz di Miles Davis e altro…

3. Ray Charles – Genius Loves Company / da uno che ha rivoluzionato la musica in genere un po’ di duetti dove il suo piano blues inconfondibile regala emozioni.

4. BB King – Deuces Wild / il grande chitarrista in una serie di collaborazioni interessanti, non è il suo cd più classicamente blues ma è accessibile e godibile sin da subito.

5. Dr John – Dis Dat or D’Udda / siamo a metà del viaggio e la difficoltà sale. Qui abbiamo a che fare con una leggende del blues del Delta. Mississipi. New Orleans. Pianista d’eccezione, inconfondibile. Da ascoltare un paio di volte prima di entrarci del tutto.

6. Eric Clapton – Unplugged / Una raccolta di blues nel più classico senso della parola e di ballate indimenticabili, come quella dedicata a suo figlio. Da prendere con calma, senza fretta. Non si ascolta camminando ma seduti su una panchina…

7. John Lee Hooker – The best of friends / Arriviamo a uno dei mostri sacri, è uno dei suoi cd tra i più accessibili. Ma siamo comunque nel cuore profondo del genere. Qui suona con alcuni amici e regala una canzone con chitarra e battito del piede e basta. Il livello è altissimo.

8. Charlie Musselwhite – Sanctuary / Il re dell’armonica con un coro di 4 soulman ciechi e la chitarra di Ben Harper. Torbido, introspettivo, sognante, mooolto interessante.

9. Eugenio Finardi – Anima Blues / Questo perché anche tra i nostri cantautori ci sono sfumature di blues. Qui Finardi fa emergere questa influenza dedicando un cd al genere.

10. John Mayall – Jazz Blues Fusion / Qui siamo in Inghilterra, a casa di uno che ha ridato popolarità al genere in Europa. E’ l’ultima tappa del viaggio, ed è un apertura verso il jazz con sfumature rock. Ma il blues è anche questo.

doni della collega olandese

Qualche giorno fa.

Siamo a Budapest, sta per cominciare la conferenza conclusiva di un progetto europeo. La nostra collega olandese sfodera doni per tutti, dice - i tipici dolci di cioccolato che aspettano i bambini per Natale… che come tutti sanno in Olanda è il 5 dicembre!

Esatto, da loro infatti Babbo Natale arriva il 5 dicembre su un cavallo bianco… ma in realtà si tratta di San Nicola che andò in Spagna a convertire i mori! Infatti se si guarda bene l’iconografia, si nota che solo apparentemente sembra Babbo Natale… in realtà è un vescovo con tanto di mitria e pastorale e il moro da convertire!! Per di più… ai bimbi bravi i regali, a quelli meno bravi la minaccia di esser caricati nel sacco e portati in Spagna coi mori!!

Allora comincio a domandare come mai la libertaria e laicista Olanda conserva un festa così grande e così religiosa… la risposta è semplice – i bimbi aspettano i regali e gli adulti li fanno, ma nessuno sa le origini della festa, e nessuno sa che il tizio sul cavallo bianco è vestito da vescovo!! Non male eh…

Per approfondire: Sinterklaas

grande e religiosa festa