Il blues -cd-

Oggi parliamo di un grande del country, che per un attimo ha deciso di dedicarsi completamente al blues.
Un album stupendo, che tra gli ospiti vanta: Francine ReedKeb’ Mo’Dr. JohnJonny LangSusan TedeschiB.B. KingKenny Wayne Shepherd.

Milk cow blues
di Willie Nelson

Willie Hugh Nelson nasce in Texas nel 1933, inizia a suonare a 10 anni in un’orchestrina boema e dopo il servizio militare sposa un’indiana Cherokee. Alla fine degli anni ’50 si trasferisce a Nashville, dove viene messo sotto contratto dalla Pamper Music. Suona e scrive molte canzoni che vengono portate al successo da altri prima di girare il sud-ovest con una sua band e passare alla Liberty Records ed entrare nel Grand Ole Opry con conseguente salto alla RCA. Per la nuova etichetta scrive molto materiale, che non viene del tutto apprezzato perché troppo innovativo rispetto alla tradizione nashvilliana. Willie se ne va quindi ad Austin, dove affina il suo stile e pubblica YESTERDAY’S WINE, uno dei suoi primi capolavori. Poi passa alla Atlantic, per la quale incide PHASES & STAGES, che vende 400.000 copie e gli procura un nuovo contratto con la Columbia. Inizia la scalata alle classifiche e nel 1976 WANTED! THE OUTLAWS diventa il primo Disco di Platino in un campo, quello country, del quale Willie sta rivoluzionando lo stile. La sua considerazione nell’ambiente vive una continua crescita negli anni ’70, caratterizzati da un’intensa attività live (concluso con un doppio dal vivo che documenta il tour del 1979 insieme a Leon Russell), e nel 1978 pubblica WAYLON & WILLIE in coppia con Waylon Jennings. Negli anni ’80 la produzione di Nelson si fa sempre più leggera, tanto che nel 1984 duetta con Julio Iglesias in “To all the girls I’ve loved before”, ma instaura anche velide collaborazioni con colleghi come Waylon Jennings, Johnny Cash e Kris Kristofferson, che insieme realizzano nel 1985 lo splendido HIGHWAYMAN (nel 1990 il suo seguito e nel 1995 un terzo episodio). Nello stesso anno Nelson organizza il “Farm Aid”, megaconcerto benefico nell’Illinois per aiutare i coltivatori del Midwest colpiti da una pesante crisi economica. Dopo l’acustico WHO’LL BUY MY MEMORIES – THE IRS TAPES, nel 1993 esce ACROSS THE BORDERLINE, uno dei dischi migliori di Willie (prodotto da Don Was e ricco di ospiti del calibro di David Crosby, Bob Dylan e Paul Simon).
Si segnalano poi un album di standard (MOONLIGHT BECOMES YOU) e una rivisitazione con orchestra del proprio repertorio (HEALING HANDS OF TIME). Dopo un’antologia e una raccolta di clasici delgli anni ’50 e ’60, Willie passa alla Island, che con SPIRIT pubblica il suo primo disco di country. La produzione dell’artista prosegue parallelamente ad un impegno sociale diviso tra l’annuale “Farm Aid” e la creazione di una piccola “città della musica” nel Missouri.

Posted by Picasa

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...