Modelle -Miss Laura in Palestina-

Oggi la rubrica modelle è dedicata alla nostra carissima Laura Vezzosi, che adesso è in terra filistea per realizzare il suo prossimo calendario.
Ecco una lettera in cui racconta cosa fa:

Dovete scusarmi,
ma quest’ultimo periodo è quasi totalmente assorbito dal problema della carenza dell’acqua, nel sud della cisgiordania.
Ho scritto ai puianellesi riguardo a questo, riporto alla fine i punti principali. Volevo sottolineare che le cose scritte nelle due lettere precedenti, sono solo una faccia della medaglia. Infatti qui non si vive sempre rischiando la pelle. Anzi, mai !!!!!
Infatti se io non me la sentissi di fare certe cose, come parlare coi soldati, o registrare o affrontare i coloni (cosa che fino ad ora non ho fatto), potrei tranquillamente tirarmi indietro. E’ molto importante conoscere il margine di rischio proprio e quelle delle persone che hai accanto. Nessuno qui mi forzerebbe a correre rischi che non voglio. Non siamo qui a fare gli eroi, siamo qui a vivere insieme all’oppresso, gli emarginati e dimenticati dalla stampa. QUESTA COSA POSSONO FARLA TUTTI. ANCHE DUE O TRE SETTIMANE D’ESTATE.
Infatti i palestinesi apprezzano piu’ di tutto questa cosa, che stiamo sempre con loro: al pozzo a prendere l’acqua andiamo anche noi, mangiamo quello che mangiano loro, andiamo al pascolo con loro, e siamo testimoni delle bastardate che subiscono un po’ da tutte le parti. Mi ha colpito molto una frase detta da un ragazzo (25 anni, gia’ papa’) di Tuba, dopo che cinque coloni hanno ucciso il loro caprone, con 15 coltellate(era sabato 18 marzo): “non capisco perche’ facciano cosi’, lo sanno che il nostro Dio non vuole la guerra.” TI LASCIA SENZA PAROLE.
Della gente povera e puzzolente che ha un cuore ed una testa infinitamente piu’ grande di quella dei coloni, sovvenzionati dai due stati piu’ armati e ricchi del mondo.
QUESTA E’ NON VIOLENZA. In risposta a provocazioni tanto sfacciate. Pensate che, quando e’ arrivata la polizia, tre ore dopo, gli rideva in faccia. Per questo dicevo alla Stefi, che la polizia e’ stronza per carriera. La parola di un palestinese vale come quella di un cane. Infatti essendo NOI presenti, hanno dovuto fingere di essere interessati, e voler andare a vedere il caprone. Poi avrebbero portato i due pastori (25 e 22 anni) alla sede (vicino a Hebron), per fare denuncia. Ma arrivati alla strada asfaltata, hanno detto loro: aspettateci qui, abbiamo una chiamata urgente. Sono rimasti li’ 5 ore !!!! L’ho capito anche io (che sono LENTA) che era una presa per il culo. Poi la vicenda continua… con la stessa musica.
Guardate i fatti della PRIGIONE DI GERICO, assaltata e rasa al suolo dalle forze speciali israeliane: qui la gente scrollando la testa, e con un tono triste dieceva “ma perche’ vogliono la guerra?”. , una cosa del genere sarebbe un “casus belli” piu’ che legittimo. Direte che i palestinesi hanno rapito degli internazionali?? Ma certo, altrimenti nessuno li avrebbe cagati. Tutti liberi dopo 4 giorni, e con 5 kg in piu’ di pancia. Benedetto Piacentini, reggiano, monaco qui vicino a Ramallah, aveva consigliato a Marco (che e’ qui con me) di leggere il 1 Libro dei Re: gli ebrei ortodossi sono fermi li’. Racconta di un massacro dopo l’altro, ovvero quello che hanno fatto per conquistarsi la Palestina una volta uscitidall’Egitto.
(“Palestina” qui si dice piu’ o meno “filistini”… simile a “filistei” gli antichi abitanti della terra promessa) questo giustifica la violenza con la quale trattano anche i bimbi che vanno a scuola, passando vicino al loro insediamento. Questo ti fa apprezzare tanto di piu’ la novita’ che ha portato Cristo per gli ebrei, e per i pagani !!!!!
Volevo parlarvi anche di israeliani molto coraggiosi e assetati di verita’. Vi ho gia’ detto dei Rabbini per i Diritti Umani, poi ci sono quelli di Ta’ayush che in questi gioni vanno nei pressi di Gerusalemme a ricostruire la casa di una famiglia, rasa al suolo ben due volte dall’esercito, perche’ troppo vicina ad altri simpatici coloni. La costruiscono loro!! Tutti manovali !!! E se arriva esercito e polizia, se le beccano loro le denunce o percosse. Poi c’e’ l’associazione B’tselem (significa “a sua immagine”) che fornisce assistenza legale e mappe aggiornate, per le questioni riguardanti espropri di terra ecc… (se non sbaglio).

PROBLEMA ACQUA: diversi fattori, che ora elenco, porteranno la zona Tuwani ad essere in grave crisi TRA NON PIU’ DI UN MESE
(1) la zona a sud di hebron e’ quella meno “cagata” in assoluto dalle ong occidentali, praticamente in questa zona operiamo solo noi, il CPT, un’associazione di pacifisti israeliani (Ta’ayush) e i Rabbini per i DirittiUmani. Sia noi che il CPT non possiamo portare soldi qui, ma solo fare da tramite adonatori occidentali.
(2) questa zona e’ tra il deserto di giuda e quello del neghev, vi lascio immaginare quanto sia fertile. Non si tratta di carenza di acqua per irrigare i campi, figuriamoci, qui manca anche la pioggia per farecrescere l’erba, ma di quella per abbeverare le pecore, per lavarsi per mangiare. Quest’anno e’ piovuto proprio poco: le cisterne di origine bizantina, che gli altri anni erano piene (5m di profondita’) in questi giorni hanno solo 30 centimetri di acqua.
(3) la loro alimentazione e’ BASATA sul prodotti derivati dal latte delle pecore. Cioe’ mangiano sempre: pane, uova strapazzate, yoghurt (leben), burro e formaggio delle loro bestie. Basta.
(4) tra parentesi, e’ arrivata l’influenza aviaria a beer sheva (a 30 km da tuwani, l’unica citta’ israeliana nel neghev, la citta’ piu’ povera di israele) quindi non so fino a quando potranno mangiare le loro uova.
(5) il leben che ho citato prima e’ una tradizione millenaria, e’ quella cosa che prepara SARA moglie di Abramo, quando arrivano i 3 angeli che annunciano che lui avra’ un figlio da lei (israele, fratello di Ismaele) sbattono il latte per un’ora e mezza in un otre ricavato dalla pelle di un capretto.
(6) per far arrivare qui una cisterna di acqua, per 1 famiglia, servono 30 euro (!!!!!!) e penso che basti per 1 mese (in media). Qui le famiglie saranno poco piu’ di un centinaio.
(7) l’emergenza direi che e’ per il mese di aprile-maggio, perche’ per i mesi successivi speriamo che si sblocchiono i soldi dell’unione europeache ora sono fermi per motivi politici e burocratici, cioe’ ci sono, pronti, ma non li vogliono dare alle famiglie… perche’ la politica ha ragioni piu’ importanti della gente che ha fame e delle pecore che muoiono, NO?! A tuwani i greggi sono composti in media da 15 pecore (davvero sfigatelli !!!) tempo fa erano piu’ grossi ma i coloni hanno pensato bene di avvelenare le cistrne d’acqua -la scorsa primavera- e di nascondere sotto i cespugli grani di orzo avvelenato. cosi’ i pastori non potevano vederlo, ma quando le pecore rosicchiavano i cespugli e poi sottovedevano l’orzo, se lo pappavano molto piu’ volentieri. Il veleno usato (fluoro acetamite) e’ tanto micidiale da essere stato vietato assolutamente dall’ organizzazione mondiale della sanita’. Pero’, guarda a caso, viene prodotto ed usato in soli due stati al mondo: Israele e Giappone.

Saluti a tutti e continuate a pregare !!!!
Lau

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