Jauhar, il terrore dell’incomprensibile

udaipurUdaipur 15/08/10

Ci siamo mossi fino a Chittorgar, questo paese-fortezza dalle sembianze di templio come alcuni di Angor e persino una parete con due dubbie torri ottagonali a rimembrare Castel del Monte. Qui ci sono stati almeno tre suicidi di massa, immagina, che scena doveva essere. Secondo questa tradizione rajput per non farsi prendere prigionieri ed evitare le sconfitte si allestiva una grande pira su cui si bruciavano donne e bambini. I mariti guardavano ardere le mogli e i figli, poi intontiti partivano per il campo di battaglia abbigliati color zafferano. Jauhar.

Torri e torrenti attirano i tuoi passi che le scimmie accompagnano. La torre svetta al centro e i muri tratteggiano un immenso contorno di questa cittadella dalla storia truce.

Ci rimettiamo in marcia e arriviamo a Udaipur in questo albergone dall’apparente eleganza con fiori gialli al collo come benvenuto. In tuk tuk andiamo a mangiare qualcosa vista lago, ascoltando le avventure di Gaia alla conquista del tronista.

Buon ferragosto, anzi buon giorno dell’indipendenza dall’Inghilterra.

– – – – –

Note di viaggio…

  • Giò – Cosa stai ascoltando?
  • Fox – Iggy Pop
  • Giò – Ah… è un genere?
  • Fox – Ehm…

One thought on “Jauhar, il terrore dell’incomprensibile

  1. Incomprensibile? Cosa c’é di incomprensibile? Si ‘suppone’ che le differenze tra Uomo e scimmia non si limitino a questioni di falangi opponibili.

    La capitolazione, signore D., é una questione d’onore. Valore, questo, che distingue, si, l’Uomo dalla bestia. Alla capitolazione, quando la ritirata non é piú possibile, quando la fuga é inutile, é preferibile una morte Onorevole: SEMPRE.

    Morire con le armi in mano, raggiungere nella Luce i propri affetti, sublimati nel fuoco, é preferibile alla condanna di una schiavitú di pace.

    Giá, pace e schivitú, due sentieri paralleli che sempre piú spesso si intersecano. Dal piano biologico a quello ideale, la vita si caratterizza come scontro per la supremazia e la conservazione. La pace si manifesta solo nel morire. Niente è meno “vita” della pace, nulla più è foriero di sventura: sopravvento del morbo e disfatta.

    Pace vi sento gridare gridate, agghindati come buffoni nelle piazze.. ma pace quegli Uomini ottenero, per loro e per i loro congiunti! La ottennero, nell’unico modo degno di Uomini Liberi e Combattenti: CON ONORE.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...